Boldini al Vittoriano, alla ricerca dell’attimo fuggente

“Ho voluto concepire questa esposizione come un dipinto unico che comprendesse tutto il talento articolato e complesso di Giovanni Boldini (1842-1931)”. Con queste parole accorate e orgogliose Tiziano Panconi, eclettico curatore della mostra in scena preso l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano dal 4 marzo 2017 al 16 luglio 2017, racconta, durante una gremitissima conferenza stampa, i punti cardinali di questa esposizione “matura e pretenziosa con oltre centocinquanta opere, di cui circa centoventi del maestro, che abbiamo voluto scegliere senza accontentarci dei prestiti a scatola chiusa”. Moltissimi i musei coinvolti in oltre quattro anni di lavoro e grande lavoro dell’Arthemisia Group capitanato dalla Presidente Iole Siena che tesse le lodi di chi ha lavorato ad una mostra “affascinante e antologica con oltre sessanta prestatori tra pubblico e privato”…

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